Il
sito.
Il territorio
comunale di
Motta Camastra
ricade nella
parte nord-orientale
della Sicilia,
entro i confini
amministrativi
della provincia
di Messina.
Ha un'estensione
di 25,28 Kmq
e confina
con il Comune
di Antillo
a nord, il
Comune di
Castiglione
di Sicilia
a sud, il
Comune di
Graniti ad
est, il Comune
di Francavilla
di Sicilia
ad ovest.
L'abitato
è costituito
dall'agglomerato
urbano, uno
dei più caratteristici
borghi medievali
della zona,
con stretti
vicoli e abitazioni
addossate
una sull'altra,
situato su
un costone
di pietra
arenaria a
circa 450
mt. s. l.
m. e da due
frazioni distaccate
(Fondaco Motta
e San Cataldo)
situate lungo
la strada
statale 185
di Sella Mandrazzi.
Gli abitanti
complessivi
del comune
risultano
essere circa
1000.
Cenni
storici.
Il nome Camastra
o Crimastra
deriva, probabilmente,
dal termine
Kamastart
(nome di una
divinità fenicia).
Il territorio
ha origini
fenice ed
è stato interessato
anche dalle
dominazioni
greco-romane
e arabo-normanne.
Così Tommaso
Fazello, storico
del '500,
nella sua
opera De Rebus
Siculis, descrive
la parte della
Valle Alcantara,
dove si trova
incastonato
il nucleo
urbano di
Motta. Immaginando
di arrivare
da Taormina
"[…] dalla
fortezza di
Schisò, dove
era già l'antica
Nasso, […]
si osserva
su ne' colli
sei miglia
da lunge,
il piccolo
castello di
Motta Camastra,
in un luogo
fortissimo,
tra dirupate
rupi cinte
d'altissime
balze". Il
casale di
Camastra risulta
esistere già
dalla fine
del 1100.
Intorno alla
metà del Trecento,
quando il
movimento
di abbandono
degli abitati
aperti e sparsi,
culmina con
il concentramento
della popolazione
in abitati
fortificati,
la famiglia
Linguida,
occupa Camastra,
lo fortifica
e lo chiama
Mocta Sancti
Michaelis.
Il termine
Motta, a cui
viene poi
accostato
l'originario
Camastra,
viene qui
utilizzato
per definire
un abitato
nuovo e fortificato
che sostituisce
un antico
casale. Agli
inizi del
1400 il borgo
fu donato
a Pietro Axone.
Durante il
XV sec., per
un periodo
di tempo fece
parte del
Regio Demanio,
sotto la cura
del Senato
di Messina,
per ritornare
nuovamente
in mano degli
Axone. Nel
corso dei
secoli fu
proprietà
di altre famiglie
feudali quali
i Sardo nel
1453, i Romeo
nel 1629,
i Marzano
e i Branciforti
nel 1760,
fino all'abolizione
del feudalesimo
avvenuta nel
1812. Tra
gli eventi
storici va
ricordata
la furiosa
battaglia
combattuta
a Francavilla
di Sicilia
tra Spagnoli
e Austriaci
il 20 giugno
del 1719.
Di questo
cruento fatto
storico, in
cui la Valle
dell'Alcantara
costituì un'importante
area strategica
e Motta Camastra
fu utilizzata
come quartiere
generale,
dove, peraltro,
fu sepolto,
nella Chiesa
Madre, il
comandante
austriaco
Ferdinando
Carlo Conte
di Wolqk Enstein.,
lo storico
Federico de
Roberto così
ci riferisce:
"L'ultima
grossa guerra
combattuta
lungo l'Alcantara
fu quella
scoppiata
dopo il breve
regno di Vittorio
Amedeo II
di Savoia,
quando gli
Spagnoli vennero
a riconquistare
la perduta
Sicilia, e
gli Austriaci,
scesi a sostituire
i Savoiardi,
la difesero
vittoriosamente.
Il marchese
di Lede, generalissimo
spagnolo,
si trincerò
a Francavilla
quando i Tedeschi,
sulla fine
del maggio
1719, sbarcarono
alla marina
di Patti.
Gli imperiali,
dal momento
che il nemico
spagnolo rimase
padrone del
campo, si
volsero verso
Motta Camastra,
che presero
e nei dintorni
della quale
si concentrarono,
scendendo
poi a poco
per volta
il corso dell'Alcantara,
fino al capo
Schisò ed
a Taormina,
che espugnarono,
e a Messina
dove entrarono
da vincitori:
la pace firmata
all'Aja diede
loro il dominio
della Sicilia".
Il patrimonio
ambientale.
L'aspetto
morfologico
dell'intero
territorio
comunale è
caratterizzato
da varie tipologie
ambientali.
Si va da zone
di alta montagna
quali la Montagna
Grande (1374
mt. s.l.m.),
che rappresenta
la sommità
più alta della
catena dei
Peloritani
e dalla quale
sommità è
possibile
ammirare il
Mar Ionio,
il Tirreno,
le Isole Eolie
e l'intera
Valle Alcantara,
a zone montuose
(contrada
Cosentina
e Zia, circa
800 mt. s.
l. m.) passando
per collinari
(contrada
Casale, circa
500 mt. s.
l. m.) sino
a raggiungere
zone pianeggianti
(contrada
Sciara, Fondaco
Motta, Torrente
Zangale, circa
200 mt. s.
l. m.). Motta
Camastra è
uno dei 14
comuni della
Valle Alcantara.
Il territorio
comunale,
che rappresenta
il cuore della
Valle, è attraversato
dal fiume
Alcantara,
il quale nasce
dal Monte
Musarra, nel
territorio
del comune
di Floresta,
a quota 1250
mt. s. l.
m., sui Nebrodi
Meridionali
e dopo un
percorso di
circa 48 Km,
durante il
quale accoglie
numerosi affluenti,
sfocia nelle
acque del
Mar Ionio.
Per lunghi
tratti il
fiume segna
una linea
di confine
amministrativo
tra le provincie
di Messina
e quelle di
Catania. Inoltre,
proprio nel
territorio
del comune
di Motta Camastra,
in contrada
Ladreria-Sciara,
si trovano
le famose
e suggestive
Gole del Fiume
Alcantara,
veri e propri
canyon di
lava basaltica,
formatosi
in seguito
a varie eruzioni
da parte di
crateri periferici
dell'Etna
e modellati
dall'azione
erosiva dello
scorrere del
corso d'acqua
nei millenni,
che rappresentano
il maggiore
polo attrattivo
turistico
mondiale della
zona. Alcune
migliaia di
anni fa, in
epoca preistorica,
il fiume Alcantara
non c'era.
Al suo posto
scorreva un
altro corso
d'acqua che
si sviluppava
su un letto
di argille
e arenarie.
Questo fiume
"pre-alcantarino"
accolse la
lava dei crateri
eccentrici
dell'Etna.
Il magma,
di tipo basaltico,
era assai
fluido, si
incanalò facilmente
nel letto
del fiume
e rapidamente
giunse a mare.
La lava che
si immergeva
nelle acque
dell'antico
fiume si raffreddava
repentinamente;
in tale situazione
produsse una
particolare
manifestazione
litologica,
i colonnari
basaltici,
visibili lungo
il corso del
fiume. La
"Gola dell'Alcantara"
una delle
parti più
strette del
fiume, è lunga
circa 400
metri, ha
una larghezza
media di 5
metri e pareti
di prismi
basaltici
che in alcuni
punti raggiungono
altezze di
circa 50 metri.
Al sito si
può accedere
attraverso
una scalinata
pubblica comunale,
oppure da
una struttura
ricettiva
privata.
Il patrimonio
artistico
e monumentale.
La conformazione
dell'agglomerato
urbano costituisce
già di per
sé un'attrattiva
di rilevante
bellezza paesaggistica.
Salendo dal
bivio, lungo
la strada
provinciale,
il paesaggio
diventa sempre
più bello
e incantevole,
finché si
giunge, quasi
all'improvviso,
di fronte
al paese.
Dalla Piazzetta
Belvedere,
che fa da
ingresso,
è possibile
ammirare il
panorama della
parte occidentale
della Valle
dominata dal
fiume Alcantara.
Dopo aver
percorso la
Via Roma,
ci si immette
nel Corso
Umberto, che
costituisce
la via principale
e dalla quale
è possibile
raggiungere
ogni quartiere
e parte del
paese. Sul
Corso Umberto
si trova un
antico frantoio,
recentemente
restaurato,
dove è possibile
ammirare manufatti
artigianali
e rivivere
uno squarcio
di vita contadina
ormai passata
ma non del
tutto scomparsa.
Immettendosi
nella via
Vittorio Emanuele
è possibile
vedere alcune
parti strutturali
del Castello,
sorto probabilmente
verso la metà
del XIV sec.
Le parti più
significative
sono costituite
da una porta
con arco a
tutto sesto
e chiave in
pietra lavica
e i resti
della torre
inglobata
in strutture
successive.
Percorrendo
la via Vittorio
Emanuele si
giunge davanti
alla Chiesa
di S. Michele
Arcangelo
o Chiesa Madre
risalente
al XVII sec.
All'interno
della Chiesa
è possibile
ammirare due
statue marmoree
cinquecentesche.
Una è quella
della Madonna
di Montalto,
in marmo massiccio,
ricoperta
da un pregevolissimo
manto dai
filamenti
d'oro, portata
in processione,
con grandi
festeggiamenti,
ogni penultima
domenica di
agosto, e
quella della
Santissima
Immacolata,
pure in marmo
massiccio
e mai portata
in processione
per l'enorme
peso, ritenute,
entrambi,
opere della
famiglia Gagini
o comunque
della scuola
gaginiana.
Possiamo ammirare
anche un coro
ligneo datato
1777, purtroppo
non più integro,
opera dell'artista
locale Sebastiano
Grasso, e
riportante
le figure
dei dodici
apostoli.
La Chiesa
si trova in
Piazza Madre
Chiesa intorno
ai resti del
Castello.
Da qui, percorrendo
la tipica
via XX Settembre,
si giunge
in una delle
piazze e delle
aree panoramiche
più belle
e pittoresche
di Motta Camastra:
Piazza Roccamare.
Da qui il
colpo d'occhio
è unico e
molto suggestivo.
E' possibile
ammirare,
infatti, l'intera
Valle, sovrastata
dall'imponente
vulcano Etna,
fino a perdersi,
con lo sguardo,
su quel lontano
apparente
orizzonte
dove l'azzurrità
del cielo
e del mare
sembrano confondersi
e unirsi tra
loro. Percorrendo
la panoramica
via Sotto
Annunziata,
si giunge
in Piazza
Croce dove
è ubicata
la sede Municipale
e da dove
è possibile
raggiungere
il Monte Calvario.
Da qui, proseguendo
a ritroso
il Corso Umberto
si arriva
alla Chiesa
dell'Annunziata.
La chiesa,
di probabile
origine normanna,
è la più antica
del territorio
di Motta Camastra
e dovette
essere aperta
al culto nel
1161, data
che si legge
sulla più
grande delle
due campane.
Il presbiterio
è a pianta
quadrata con
volta a crociera.
L'interno
presenta un
arco ogivale
che separa
l'ambiente
presbitale
dall'ambiente
dei fedeli.
All'interno
possiamo ammirare
una tela risalente
al tardo Settecento
raffigurante
la Madonna
del Carmine,
realizzata
da Vincenzo
Avola e che
probabilmente
proviene dall'antico
Convento dei
Carmelitani.
Interessanti
da vedere,
inoltre, sono
le due statue
in legno del
1700 raffiguranti
S. Calogero
e S. Antonio
Abate. La
Chiesa, dopo
aver subito
dei lavori
di ristrutturazione,
è stata recentemente
riconsegnata
ai fedeli
della comunità
mottese. In
una via perpendicolare
al Corso Umberto,
e precisamente
in Via Palestro,
è possibile
visitare un
antico palmento
recentemente
ristrutturato.
Attività
economiche.
La presenza
del fiume
Alcantara,
ha da sempre
determinato
condizioni
favorevoli
sia per l'esercizio
delle attività
agricole che
per le attività
turistiche.
Particolarmente
fiorenti sono,
infatti, nelle
contrade site
in prossimità
del corso
del fiume,
attraversate
da un sistema
ramificato
di irrigazione,
le coltivazioni
di orticole,
agrumeti,
frutteti.
Nelle zone
più collinari
e montuose
si trovano
delle specie
vegetali che
crescono spontaneamente,
quali il perastro
e la quercia,
e specie coltivate
quali il castagno,
il pino, l'ulivo,
il noce, il
ciliegio e
vari tipologie
di vigneti.
I terreni
risultano
essere dotati
di ottima
permeabilità
e di buona
fertilità
fisico - chimica.
Tali caratteristiche
sono da attribuire
anche alla
presenza del
vicino vulcano
Etna, che,
durante le
varie eruzioni,
ha creato,
soprattutto
nei territori
delle due
frazioni del
Comune, delle
aree di natura
lavica ricche
di diverse
sostanze organolettiche.
Negli ultimi
tempi si sta
cercando di
integrare
l'economia
rurale con
quella turistica,
facendo leva
sulle attrattive
paesaggistiche
e naturalistiche
offerte dal
territorio
della Valle.
Alcuni operatori
privati,infatti,
hanno deciso
di estendere
il loro impegno
dal comparto
agricolo a
quello della
trasformazione
dei prodotti
e della ricettività
turistica,
facendo leva
sulle colture
e sui numerosi
immobili rurali
ivi dislocati,
divenuti sede
ideale per
la pratica
dell'agriturismo
e del turismo
rurale. Il
clima della
zona è tipicamente
mediterraneo,
caratterizzato
da un periodo
primaverile
- estivo prolungato
(aprile-ottobre),
caldo e arido,
seguito da
un periodo
autunnale
ed invernale
freddo e mediamente
piovoso (novembre-marzo).
Feste
religiose
e sagre.
I Santi che
vengono festeggiati
a Motta Camastra
sono:
S. Biagio
il 3 di febbraio,
per il quale
il popolo
di Motta Camastra
ha una speciale
devozione.
S. Giuseppe
Lavoratore
il I° Maggio,
con il pellegrinaggio
verso contrada
"Nocella",
dove è possibile
visitare la
caratteristica
cappella votiva
dedicata al
santo.
Maria
SS. di Montalto,
festeggiata
la penultima
domenica di
agosto per
la quale tutta
la comunità
di Motta Camastra
e dei paesi
vicini ha
una fede grandissima.
S.
Michele Arcangelo,
santo patrono
di Motta Camastra,
festeggiato
con gran fervore,
il penultimo
lunedì di
Agosto, il
giorno dopo
la festa della
Madonna di
Montalto.
Manifestazioni
estive si
svolgono in
tutto il mese
di agosto.
La più importante
sagra è quella
dedicata alla
noce di Motta
Camastra.
Nel mese di
ottobre, infatti,
si organizza
la Festa della
Noce che prevede
la degustazione
di prodotti
tipici locali
preparati
con l'utilizzo
questo frutto,
di cui Motta
Camastra è
il maggiore
produttore
della zona.
Specialità
gastronomiche:
maccheroni
fatti in casa,
conserva di
pomodori,
salsiccia,
frittole,
spuria (minestrone
di legumi),
carne di agnello,
coniglio,
suino, bovino.
Prodotti
tipici dolciari:
mastrazzola,
mostarda,
cudduri cu
l'ova, biscotta
ca liffia,
cuddureddi
di natali.
Specialità
dolciarie
con ricotta
fresca:
cassate, sfinci,
cannoli, sciauni.
Prodotti
agricoli locali:
noci, castagne,
fichi secchi,
pomodori e
melanzane
sott'olio,
liquori e
creme di agrumi,
formaggi,
provole, ricotta
fresca e infornata,
vino, olio.
Come raggiungere
Motta Camastra:
In auto: autostrada
Messina-Catania
A18, uscita
allo svincolo
di Giardini
Naxos e proseguimento
lungo la statale
185 di Sella
Mandrazzi-Novara
di Sicilia.
In treno:
stazione ferroviaria
di Taormina-Giardini
e collegamenti
con autolinee
private.
In aereo:
aeroporto
di Catania,
"Fontanarossa",
e collegamento
con autolinee
private.
Il
comune di
Motta Camastra
dista: km
243 da Agrigento;
km 171da Caltanisetta;
km 52 da Catania;
km 130 da
Enna; km 66
da Messina;
km 241 da
Palermo; km
156 da Ragusa;
km 110 da
Siracusa;
km 340 da
Trapani.
COMUNE
DI MOTTA CAMASTRA
NUMERI UTILI
MUNICIPIO
PIAZZA
CROCE, 1 TEL.
0942/985007
FAX 0942/985363
98030 MOTTA
CAMASTRA
POLIZIA
MUNICIPALE
PIAZZA REGINA
MARGHERITA
TEL. 0942/985430
UFFICIO
POSTALE
PIAZZA G.
VERGA TEL.
0942/985002
GUARDI
MEDICA PIAZZA
CROCE TEL.
0942/985283
MISERICORDIA
SODALIZIO
DI SOLIDARIETA'
ED ASSISTENZA
SOCIALE E
SANITARIA
VIA VITTORIO
EMANUELE,
2
98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
340/8009363
"LILLIPUT"
CENTRO DIURNO
E DI SEGRETARIATO
SOCIALE PER
DIVERSAMENTE
ABILI E IN
CONDIZIONI
DI DISAGIO
SOCIO-CULTURALE
VIA NAZIONALE
FRAZ. SAN
CATALDO TEL.
0942/989067
FAX 0942/550058-0942/985363
E-MAIL: centrolilliput@yahoo.it
SCUOLE
SCUOLA
MATERNA
VIA ROMA 98030
MOTTA CAMASTRA
TEL. 0942/985376
SCUOLA
ELEMENTARE
PIAZZA G.
VERGA 98030
MOTTA CAMASTRA
TEL. 0942/985375
SCUOLA
MEDIA
VIA ROMA 98030
MOTTA CAMASTRA
TEL. 0942/985528
AZIENDE
AGRITURISTICHE
- TRATTORIE
- PIZZERIE
AZIENDA
AGRITURISTICA
"VALLE ALCANTARA"
di BIAGIO
DONATO VALORIZZAZIONE
DEI PRODOTTI
TIPICI DELLE
VALLE ALCANTARA.
LOC. VILLA
SAVOJA, VIA
NAZIONALE
98030 MOTTA
CAMASTRA (ME)
SS. 185. TEL.
0942/985294
- FAX. 0942/985584
- CELL.333/1740989
E-mail :bdonat@interfree.it
www.agritourdonato.com
"L'ANTICO
BORGO-DELIZIE
MEDITERRANEE"
di ELISA PASQUALETTO
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SICILIANI
(LIQUORI,
CREME DI LIQUORI
E MARMELLATE).
VIA NAZIONALE,
98 98030 MOTTA
CAMASTRA (ME)
TEL. 0942/985419
- 0942/985135
AGRITURISMO
"SAN CATALDO
VILLAGE" di
RITA SCARPIGNATO
C/da PITARRI,
98030 MOTTA
CAMASTRA (ME)
TEL. 368/3935927
e-mail: agrisancataldo@hotmail.com
www.sancataldo.com
AZIENDA
AGRITURISTICA
"GOLE ALCANTARA"
di VACCARO
CARMELO C/da
SCIARA-LARDERIA,
VIA NAZIONALE
98030 MOTTA
CAMASTRA (ME)
TEL. 0942/985010
- 985439 FAX
0942/985264
e-mail: www.golealcantara.it
TRATTORIA
- PIZZERIA
" LA PANORAMICA
"
di MARCELLA
DI SALVO PIAZZA
ROCCAMARE
98030 MOTTA
CAMASTRA (ME)
TEL. 339/8793247
TRATTORIA
- PIZZERIA
" LA PALMARA
"
di KARMEN
MUELLER VIA
NAZIONALE,
88 98030 MOTTA
CAMASTRA (ME)
TEL. 0942/985401
"VERDE
BOSCO"
di GIUSEPPE
OLIVERI LABORATORIO
ARTIGIANALE
DI PRODOTTI
SOTT'OLIO,
SOTT'ACETO
E MARMELLATE
C/da SCIARA,
VIA NAZIONALE
98030 MOTTA
CAMASTRA (ME)
TEL. 339/8793244
"BAR SCIARA"
di FRANCESCO
BLANCATO CUCINA
CASARECCIA
C/da SCIARA,
VIA NAZIONALE
98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
388/7423422
BOTTEGHE
DI GENERI
ALIMENTARI
E VARIE
LO GIUDICE
MARIA CONCETTA
CORSO UMBERTO,
2 98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/985076
FERRARO TURINA
CORSO UMBERTO,
121 98030
MOTTA CAMASTRA
TEL. 0942/985063
OLIVERI MARIA
CATENA PIAZZA
REGINA MARGHERITA,
6 98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/985172
MACELLERIE
MACELLERIA
di GRASSO
SALVATORE
CORSO UMBERTO,
73 98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/989090
MACELLERIA
di BERTOLAMI
ROSA
CORSO UMBERTO,
11 98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/985282
MACELLERIA
AGRICOLA SOFIA
VIA NAZIONALE,
88 FRAZ. di
FONDACO MOTTA
98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
328/1733673
BAR
BAR DEL
CORSO
di PAFUMI
MARIA FRANCESCA
PIAZZA UMBERTO,
5 98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
338/6589130
BAR GELATERIA
di VARRICA
ASSUNTINA
PIAZZA ANNUNZIATA,
2 98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/985025
PANIFICI
PANIFICIO
di STRAZZERI
GRAZIA
VIA NAZIONALE
SS.185 FRAZ.
di SAN CATALDO
98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/985313
PANIFICIO
"U PANI I
CASA"
di SAVOCA
GIUSEPPE VIA
NAZIONALE
SS. 185 C/da
LARDERIA 98030
MOTTA CAMASTRA
FARMACIA
FARMACIA del
DOTT. CONSALVO
GAETANO CORSO
UMBERTO, 39
98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/985098
ALTRE ATTIVITA'
AUTOSALONE
di SALEMI
ANTONINO AUTO
NUOVE ED USATE
VIA NAZIONALE
SS. 185-C/da
SPATOLA FRAZ.
di FONDACO
MOTTA 98030
MOTTA CAMASTRA
TEL. 0942/985440
PNEUMATICI
E OFFICINA
di BERTOLAMI
GIUSEPPE VIA
NAZIONALE,
14 FRAZ. di
FONDACO MOTTA
98030 MOTTA
CAMASTRA TEL.
0942/985352
PRODOTTI
CHIMICI
di GIUSA SALVATORE
VIA NAZIONALE
SS. 185-C/da
SPATOLA FRAZ.
di FONDACO
MOTTA 98030
MOTTA CAMASTRA
TEL. 0942/985149
STAZIONE
DI SERVIZIO
IP
di CASCIO
G. GPL, AUTOLAVAGGIO,
MANUTENZIONE
AUTO VIA NAZIONALE
SS. 185 FRAZ.
di FONDACO
MOTTA 98030
MOTTA CAMASTRA
TEL. 0942/985110
STAZIONE
DI SERVIZIO
SP
di BLANCATO
FRANCESCO
VIA NAZIONALE
SS. 185 C/da
SCIARA 98030
MOTTA CAMASTRA