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MOTTA CAMASTRA
PROVINCIA DI MESSINA
http://www.comuni-italiani.it/083/058/index.html
Motta Camastra
Familias originarias de Motta Camastra presentes en Argentina
 
 
 
 
 
 
 
     
     
NOTIZIE STORICHE, CULTURALI ED AMBIENTALI SUL
COMUNE DI MOTTA CAMASTRA

a cura di Natale Antonino Scarpignato

Il sito.
Il territorio comunale di Motta Camastra ricade nella parte nord-orientale della Sicilia, entro i confini amministrativi della provincia di Messina. Ha un'estensione di 25,28 Kmq e confina con il Comune di Antillo a nord, il Comune di Castiglione di Sicilia a sud, il Comune di Graniti ad est, il Comune di Francavilla di Sicilia ad ovest.
L'abitato è costituito dall'agglomerato urbano, uno dei più caratteristici borghi medievali della zona, con stretti vicoli e abitazioni addossate una sull'altra, situato su un costone di pietra arenaria a circa 450 mt. s. l. m. e da due frazioni distaccate (Fondaco Motta e San Cataldo) situate lungo la strada statale 185 di Sella Mandrazzi. Gli abitanti complessivi del comune risultano essere circa 1000.

Cenni storici. Il nome Camastra o Crimastra deriva, probabilmente, dal termine Kamastart (nome di una divinità fenicia). Il territorio ha origini fenice ed è stato interessato anche dalle dominazioni greco-romane e arabo-normanne. Così Tommaso Fazello, storico del '500, nella sua opera De Rebus Siculis, descrive la parte della Valle Alcantara, dove si trova incastonato il nucleo urbano di Motta. Immaginando di arrivare da Taormina "[…] dalla fortezza di Schisò, dove era già l'antica Nasso, […] si osserva su ne' colli sei miglia da lunge, il piccolo castello di Motta Camastra, in un luogo fortissimo, tra dirupate rupi cinte d'altissime balze". Il casale di Camastra risulta esistere già dalla fine del 1100. Intorno alla metà del Trecento, quando il movimento di abbandono degli abitati aperti e sparsi, culmina con il concentramento della popolazione in abitati fortificati, la famiglia Linguida, occupa Camastra, lo fortifica e lo chiama Mocta Sancti Michaelis. Il termine Motta, a cui viene poi accostato l'originario Camastra, viene qui utilizzato per definire un abitato nuovo e fortificato che sostituisce un antico casale. Agli inizi del 1400 il borgo fu donato a Pietro Axone. Durante il XV sec., per un periodo di tempo fece parte del Regio Demanio, sotto la cura del Senato di Messina, per ritornare nuovamente in mano degli Axone. Nel corso dei secoli fu proprietà di altre famiglie feudali quali i Sardo nel 1453, i Romeo nel 1629, i Marzano e i Branciforti nel 1760, fino all'abolizione del feudalesimo avvenuta nel 1812. Tra gli eventi storici va ricordata la furiosa battaglia combattuta a Francavilla di Sicilia tra Spagnoli e Austriaci il 20 giugno del 1719. Di questo cruento fatto storico, in cui la Valle dell'Alcantara costituì un'importante area strategica e Motta Camastra fu utilizzata come quartiere generale, dove, peraltro, fu sepolto, nella Chiesa Madre, il comandante austriaco Ferdinando Carlo Conte di Wolqk Enstein., lo storico Federico de Roberto così ci riferisce: "L'ultima grossa guerra combattuta lungo l'Alcantara fu quella scoppiata dopo il breve regno di Vittorio Amedeo II di Savoia, quando gli Spagnoli vennero a riconquistare la perduta Sicilia, e gli Austriaci, scesi a sostituire i Savoiardi, la difesero vittoriosamente. Il marchese di Lede, generalissimo spagnolo, si trincerò a Francavilla quando i Tedeschi, sulla fine del maggio 1719, sbarcarono alla marina di Patti. Gli imperiali, dal momento che il nemico spagnolo rimase padrone del campo, si volsero verso Motta Camastra, che presero e nei dintorni della quale si concentrarono, scendendo poi a poco per volta il corso dell'Alcantara, fino al capo Schisò ed a Taormina, che espugnarono, e a Messina dove entrarono da vincitori: la pace firmata all'Aja diede loro il dominio della Sicilia".

Il patrimonio ambientale. L'aspetto morfologico dell'intero territorio comunale è caratterizzato da varie tipologie ambientali. Si va da zone di alta montagna quali la Montagna Grande (1374 mt. s.l.m.), che rappresenta la sommità più alta della catena dei Peloritani e dalla quale sommità è possibile ammirare il Mar Ionio, il Tirreno, le Isole Eolie e l'intera Valle Alcantara, a zone montuose (contrada Cosentina e Zia, circa 800 mt. s. l. m.) passando per collinari (contrada Casale, circa 500 mt. s. l. m.) sino a raggiungere zone pianeggianti (contrada Sciara, Fondaco Motta, Torrente Zangale, circa 200 mt. s. l. m.). Motta Camastra è uno dei 14 comuni della Valle Alcantara.
Il territorio comunale, che rappresenta il cuore della Valle, è attraversato dal fiume Alcantara, il quale nasce dal Monte Musarra, nel territorio del comune di Floresta, a quota 1250 mt. s. l. m., sui Nebrodi Meridionali e dopo un percorso di circa 48 Km, durante il quale accoglie numerosi affluenti, sfocia nelle acque del Mar Ionio. Per lunghi tratti il fiume segna una linea di confine amministrativo tra le provincie di Messina e quelle di Catania. Inoltre, proprio nel territorio del comune di Motta Camastra, in contrada Ladreria-Sciara, si trovano le famose e suggestive Gole del Fiume Alcantara, veri e propri canyon di lava basaltica, formatosi in seguito a varie eruzioni da parte di crateri periferici dell'Etna e modellati dall'azione erosiva dello scorrere del corso d'acqua nei millenni, che rappresentano il maggiore polo attrattivo turistico mondiale della zona. Alcune migliaia di anni fa, in epoca preistorica, il fiume Alcantara non c'era. Al suo posto scorreva un altro corso d'acqua che si sviluppava su un letto di argille e arenarie. Questo fiume "pre-alcantarino" accolse la lava dei crateri eccentrici dell'Etna. Il magma, di tipo basaltico, era assai fluido, si incanalò facilmente nel letto del fiume e rapidamente giunse a mare. La lava che si immergeva nelle acque dell'antico fiume si raffreddava repentinamente; in tale situazione produsse una particolare manifestazione litologica, i colonnari basaltici, visibili lungo il corso del fiume. La "Gola dell'Alcantara" una delle parti più strette del fiume, è lunga circa 400 metri, ha una larghezza media di 5 metri e pareti di prismi basaltici che in alcuni punti raggiungono altezze di circa 50 metri. Al sito si può accedere attraverso una scalinata pubblica comunale, oppure da una struttura ricettiva privata.

Il patrimonio artistico e monumentale
. La conformazione dell'agglomerato urbano costituisce già di per sé un'attrattiva di rilevante bellezza paesaggistica. Salendo dal bivio, lungo la strada provinciale, il paesaggio diventa sempre più bello e incantevole, finché si giunge, quasi all'improvviso, di fronte al paese. Dalla Piazzetta Belvedere, che fa da ingresso, è possibile ammirare il panorama della parte occidentale della Valle dominata dal fiume Alcantara. Dopo aver percorso la Via Roma, ci si immette nel Corso Umberto, che costituisce la via principale e dalla quale è possibile raggiungere ogni quartiere e parte del paese. Sul Corso Umberto si trova un antico frantoio, recentemente restaurato, dove è possibile ammirare manufatti artigianali e rivivere uno squarcio di vita contadina ormai passata ma non del tutto scomparsa. Immettendosi nella via Vittorio Emanuele è possibile vedere alcune parti strutturali del Castello, sorto probabilmente verso la metà del XIV sec. Le parti più significative sono costituite da una porta con arco a tutto sesto e chiave in pietra lavica e i resti della torre inglobata in strutture successive. Percorrendo la via Vittorio Emanuele si giunge davanti alla Chiesa di S. Michele Arcangelo o Chiesa Madre risalente al XVII sec. All'interno della Chiesa è possibile ammirare due statue marmoree cinquecentesche. Una è quella della Madonna di Montalto, in marmo massiccio, ricoperta da un pregevolissimo manto dai filamenti d'oro, portata in processione, con grandi festeggiamenti, ogni penultima domenica di agosto, e quella della Santissima Immacolata, pure in marmo massiccio e mai portata in processione per l'enorme peso, ritenute, entrambi, opere della famiglia Gagini o comunque della scuola gaginiana. Possiamo ammirare anche un coro ligneo datato 1777, purtroppo non più integro, opera dell'artista locale Sebastiano Grasso, e riportante le figure dei dodici apostoli. La Chiesa si trova in Piazza Madre Chiesa intorno ai resti del Castello. Da qui, percorrendo la tipica via XX Settembre, si giunge in una delle piazze e delle aree panoramiche più belle e pittoresche di Motta Camastra: Piazza Roccamare. Da qui il colpo d'occhio è unico e molto suggestivo. E' possibile ammirare, infatti, l'intera Valle, sovrastata dall'imponente vulcano Etna, fino a perdersi, con lo sguardo, su quel lontano apparente orizzonte dove l'azzurrità del cielo e del mare sembrano confondersi e unirsi tra loro. Percorrendo la panoramica via Sotto Annunziata, si giunge in Piazza Croce dove è ubicata la sede Municipale e da dove è possibile raggiungere il Monte Calvario. Da qui, proseguendo a ritroso il Corso Umberto si arriva alla Chiesa dell'Annunziata. La chiesa, di probabile origine normanna, è la più antica del territorio di Motta Camastra e dovette essere aperta al culto nel 1161, data che si legge sulla più grande delle due campane. Il presbiterio è a pianta quadrata con volta a crociera. L'interno presenta un arco ogivale che separa l'ambiente presbitale dall'ambiente dei fedeli. All'interno possiamo ammirare una tela risalente al tardo Settecento raffigurante la Madonna del Carmine, realizzata da Vincenzo Avola e che probabilmente proviene dall'antico Convento dei Carmelitani. Interessanti da vedere, inoltre, sono le due statue in legno del 1700 raffiguranti S. Calogero e S. Antonio Abate. La Chiesa, dopo aver subito dei lavori di ristrutturazione, è stata recentemente riconsegnata ai fedeli della comunità mottese. In una via perpendicolare al Corso Umberto, e precisamente in Via Palestro, è possibile visitare un antico palmento recentemente ristrutturato.

Attività economiche. La presenza del fiume Alcantara, ha da sempre determinato condizioni favorevoli sia per l'esercizio delle attività agricole che per le attività turistiche. Particolarmente fiorenti sono, infatti, nelle contrade site in prossimità del corso del fiume, attraversate da un sistema ramificato di irrigazione, le coltivazioni di orticole, agrumeti, frutteti. Nelle zone più collinari e montuose si trovano delle specie vegetali che crescono spontaneamente, quali il perastro e la quercia, e specie coltivate quali il castagno, il pino, l'ulivo, il noce, il ciliegio e vari tipologie di vigneti. I terreni risultano essere dotati di ottima permeabilità e di buona fertilità fisico - chimica. Tali caratteristiche sono da attribuire anche alla presenza del vicino vulcano Etna, che, durante le varie eruzioni, ha creato, soprattutto nei territori delle due frazioni del Comune, delle aree di natura lavica ricche di diverse sostanze organolettiche. Negli ultimi tempi si sta cercando di integrare l'economia rurale con quella turistica, facendo leva sulle attrattive paesaggistiche e naturalistiche offerte dal territorio della Valle. Alcuni operatori privati,infatti, hanno deciso di estendere il loro impegno dal comparto agricolo a quello della trasformazione dei prodotti e della ricettività turistica, facendo leva sulle colture e sui numerosi immobili rurali ivi dislocati, divenuti sede ideale per la pratica dell'agriturismo e del turismo rurale. Il clima della zona è tipicamente mediterraneo, caratterizzato da un periodo primaverile - estivo prolungato (aprile-ottobre), caldo e arido, seguito da un periodo autunnale ed invernale freddo e mediamente piovoso (novembre-marzo).

Feste religiose e sagre. I Santi che vengono festeggiati a Motta Camastra sono:
S. Biagio il 3 di febbraio, per il quale il popolo di Motta Camastra ha una speciale devozione.
S. Giuseppe Lavoratore il I° Maggio, con il pellegrinaggio verso contrada "Nocella", dove è possibile visitare la caratteristica cappella votiva dedicata al santo.
Maria SS. di Montalto, festeggiata la penultima domenica di agosto per la quale tutta la comunità di Motta Camastra e dei paesi vicini ha una fede grandissima.
S. Michele Arcangelo, santo patrono di Motta Camastra, festeggiato con gran fervore, il penultimo lunedì di Agosto, il giorno dopo la festa della Madonna di Montalto.

Manifestazioni estive si svolgono in tutto il mese di agosto.

La più importante sagra è quella dedicata alla noce di Motta Camastra.
Nel mese di ottobre, infatti, si organizza la Festa della Noce che prevede la degustazione di prodotti tipici locali preparati con l'utilizzo questo frutto, di cui Motta Camastra è il maggiore produttore della zona.

Specialità gastronomiche: maccheroni fatti in casa, conserva di pomodori, salsiccia, frittole, spuria (minestrone di legumi), carne di agnello, coniglio, suino, bovino.
Prodotti tipici dolciari: mastrazzola, mostarda, cudduri cu l'ova, biscotta ca liffia, cuddureddi di natali. Specialità dolciarie con ricotta fresca: cassate, sfinci, cannoli, sciauni.
Prodotti agricoli locali: noci, castagne, fichi secchi, pomodori e melanzane sott'olio, liquori e creme di agrumi, formaggi, provole, ricotta fresca e infornata, vino, olio.

Come raggiungere Motta Camastra:
In auto: autostrada Messina-Catania A18, uscita allo svincolo di Giardini Naxos e proseguimento lungo la statale 185 di Sella Mandrazzi-Novara di Sicilia.
In treno: stazione ferroviaria di Taormina-Giardini e collegamenti con autolinee private.
In aereo: aeroporto di Catania, "Fontanarossa", e collegamento con autolinee private.

Il comune di Motta Camastra dista: km 243 da Agrigento; km 171da Caltanisetta; km 52 da Catania; km 130 da Enna; km 66 da Messina; km 241 da Palermo; km 156 da Ragusa; km 110 da Siracusa; km 340 da Trapani.

COMUNE DI MOTTA CAMASTRA NUMERI UTILI

MUNICIPIO PIAZZA CROCE, 1 TEL. 0942/985007 FAX 0942/985363 98030 MOTTA CAMASTRA

POLIZIA MUNICIPALE PIAZZA REGINA MARGHERITA TEL. 0942/985430

UFFICIO POSTALE PIAZZA G. VERGA TEL. 0942/985002

GUARDI MEDICA PIAZZA CROCE TEL. 0942/985283

MISERICORDIA SODALIZIO DI SOLIDARIETA' ED ASSISTENZA SOCIALE E SANITARIA VIA VITTORIO EMANUELE, 2
98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 340/8009363

"LILLIPUT" CENTRO DIURNO E DI SEGRETARIATO SOCIALE PER DIVERSAMENTE ABILI E IN CONDIZIONI DI DISAGIO SOCIO-CULTURALE VIA NAZIONALE FRAZ. SAN CATALDO TEL. 0942/989067 FAX 0942/550058-0942/985363 E-MAIL: centrolilliput@yahoo.it

SCUOLE

SCUOLA MATERNA VIA ROMA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985376

SCUOLA ELEMENTARE PIAZZA G. VERGA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985375

SCUOLA MEDIA VIA ROMA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985528

AZIENDE AGRITURISTICHE - TRATTORIE - PIZZERIE

AZIENDA AGRITURISTICA "VALLE ALCANTARA"
di BIAGIO DONATO VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TIPICI DELLE VALLE ALCANTARA. LOC. VILLA SAVOJA, VIA NAZIONALE 98030 MOTTA CAMASTRA (ME) SS. 185. TEL. 0942/985294 - FAX. 0942/985584 - CELL.333/1740989 E-mail :bdonat@interfree.it www.agritourdonato.com

"L'ANTICO BORGO-DELIZIE MEDITERRANEE"
di ELISA PASQUALETTO PRODOTTI TIPICI SICILIANI (LIQUORI, CREME DI LIQUORI E MARMELLATE). VIA NAZIONALE, 98 98030 MOTTA CAMASTRA (ME) TEL. 0942/985419 - 0942/985135 AGRITURISMO "SAN CATALDO VILLAGE" di RITA SCARPIGNATO C/da PITARRI, 98030 MOTTA CAMASTRA (ME) TEL. 368/3935927 e-mail: agrisancataldo@hotmail.com www.sancataldo.com

AZIENDA AGRITURISTICA "GOLE ALCANTARA"
di VACCARO CARMELO C/da SCIARA-LARDERIA, VIA NAZIONALE 98030 MOTTA CAMASTRA (ME) TEL. 0942/985010 - 985439 FAX 0942/985264 e-mail: www.golealcantara.it

TRATTORIA - PIZZERIA " LA PANORAMICA "
di MARCELLA DI SALVO PIAZZA ROCCAMARE 98030 MOTTA CAMASTRA (ME) TEL. 339/8793247

TRATTORIA - PIZZERIA " LA PALMARA "
di KARMEN MUELLER VIA NAZIONALE, 88 98030 MOTTA CAMASTRA (ME) TEL. 0942/985401

"VERDE BOSCO"
di GIUSEPPE OLIVERI LABORATORIO ARTIGIANALE DI PRODOTTI SOTT'OLIO, SOTT'ACETO E MARMELLATE C/da SCIARA, VIA NAZIONALE 98030 MOTTA CAMASTRA (ME) TEL. 339/8793244

"BAR SCIARA"
di FRANCESCO BLANCATO CUCINA CASARECCIA C/da SCIARA, VIA NAZIONALE 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 388/7423422

BOTTEGHE DI GENERI ALIMENTARI E VARIE

LO GIUDICE MARIA CONCETTA
CORSO UMBERTO, 2 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985076

FERRARO TURINA CORSO UMBERTO, 121 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985063

OLIVERI MARIA CATENA PIAZZA REGINA MARGHERITA, 6 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985172

MACELLERIE

MACELLERIA di GRASSO SALVATORE
CORSO UMBERTO, 73 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/989090

MACELLERIA di BERTOLAMI ROSA
CORSO UMBERTO, 11 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985282

MACELLERIA AGRICOLA SOFIA
VIA NAZIONALE, 88 FRAZ. di FONDACO MOTTA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 328/1733673

BAR

BAR DEL CORSO
di PAFUMI MARIA FRANCESCA PIAZZA UMBERTO, 5 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 338/6589130

BAR GELATERIA
di VARRICA ASSUNTINA PIAZZA ANNUNZIATA, 2 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985025

PANIFICI

PANIFICIO di STRAZZERI GRAZIA
VIA NAZIONALE SS.185 FRAZ. di SAN CATALDO 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985313

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di SAVOCA GIUSEPPE VIA NAZIONALE SS. 185 C/da LARDERIA 98030 MOTTA CAMASTRA

FARMACIA

FARMACIA del DOTT. CONSALVO GAETANO CORSO UMBERTO, 39 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985098

ALTRE ATTIVITA'

AUTOSALONE
di SALEMI ANTONINO AUTO NUOVE ED USATE VIA NAZIONALE SS. 185-C/da SPATOLA FRAZ. di FONDACO MOTTA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985440

PNEUMATICI E OFFICINA
di BERTOLAMI GIUSEPPE VIA NAZIONALE, 14 FRAZ. di FONDACO MOTTA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985352

PRODOTTI CHIMICI
di GIUSA SALVATORE VIA NAZIONALE SS. 185-C/da SPATOLA FRAZ. di FONDACO MOTTA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985149

STAZIONE DI SERVIZIO IP
di CASCIO G. GPL, AUTOLAVAGGIO, MANUTENZIONE AUTO VIA NAZIONALE SS. 185 FRAZ. di FONDACO MOTTA 98030 MOTTA CAMASTRA TEL. 0942/985110

STAZIONE DI SERVIZIO SP
di BLANCATO FRANCESCO VIA NAZIONALE SS. 185 C/da SCIARA 98030 MOTTA CAMASTRA